Gli ospedali

Meyer
Azienda Ospedaliero Universitaria Anna Meyer di Firenze

Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer
Viale Pieraccini 24 - 50139 Firenze
Tel. 055 56621 / Fax: 055 5662400
Website: www.meyer.it.
Direttore  Generale: Dr. Alberto Zanobini

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer è una delle più antiche istituzioni fiorentine dedicate all’infanzia. Le sue finalità istituzionali sono il ricovero, la cura e il benessere dei bambini, la ricerca scientifica. Un Polo Pediatrico situato a Villa Ognissanti, a ridosso delle colline di Careggi, che per le soluzioni biocompatibili, le accortezze progettuali e l'attenzione per il mondo dell'infanzia, è diventato un esempio unico in Italia.
Dalla sua costituzione - avvenuta nel 1854 per la donazione del commendatore Giovanni Meyer - l’Ospedale è cresciuto per tipologia e qualità dei servizi erogati. L’ospedale, precedentemente ubicato nello storico edificio di via Luca Giordano, la notte del 14 dicembre 2007 è stato trasferito nella nuova e moderna sede di viale Pieraccini.  Una struttura a misura di bambino che coniuga l'eccellenza sanitaria e le più moderne tecnologie, con un'elevata qualità dell'accoglienza per le famiglie provenienti da tutta l'Italia.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze è una tra le più dinamiche realtà pediatriche italiane e internazionali. L’ospedale fiorentino dispone di 226 posti letto multi-specialistici è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica. Nel 2010 la complessità della casistica trattata dal Meyer era il doppio della complessità media dei ricoveri in Italia (1.42 contro 0.72), con oltre il 22% di ricoveri di pazienti provenienti da fuori la Toscana.
Forte è l’impegno che l’AOU Meyer realizza in ambito scientifico. Per una oggettiva valutazione della sua attività scientifica, l’Azienda Ospedaliero Universitaria fiorentina si avvale di un Comitato Scientifico Internazionale, presieduto dal prof. Lorenzo Moretta. Sempre in questo ambito va segnalato il Progetto Giovani Ricercatori che consente ai più promettenti giovani professionisti del Meyer di formarsi nei più autorevoli Centri stranieri e Premia i migliori per merito.
Questa forte attenzione alla ricerca scientifica integrata nell’attività clinica, ha consentito al Meyer di entrare a far parte della rete mondiale NACHRI (National Association of Children's Hospitals and Related Institutions), oltre ad aver stipulato accordi con i primi due ospedali pediatrici al mondo: The Children’s Hospital of Philadelphia e il Boston Children’s Hospital. Recentemente il Centro di Immunologia pediatrica del Meyer ha ricevuto il prestigioso riconoscimento da parte della Jeffrey Modell Foundation per le sue ricerche sull’immunodeficienza primitiva.

 

bambin gesu
Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' I.R.C.C.S. di Roma

Piazza S. Onofrio, 4 - 00165 Roma
Tel. 06 68591
www.ospedalebambinogesu.it
Presidente Dr.ssa Mariella Enoc

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è nato nel 1869 grazie ad un atto d'amore della famiglia Salviati. A più di centoquaranta anni dalla sua fondazione, la struttura realizza tutt'oggi istituzionalmente la sua testimonianza cristiana nello svolgimento di attività assistenziale in campo sanitario.
Nell'ultimo trentennio l'ospedale si è caratterizzato per l'elevato livello di specializzazione nella cura e nella assistenza ai bambini di tutte le nazionalità, accolti attualmente anche presso le nuove sedi regionali di Molise, Basilicata e Sicilia, e nelle Missioni internazionali costituite di Tanzania e Cambogia.
L'altissimo livello di complessità della casistica trattata, unito alla professionalità e alle importanti dotazioni tecnologiche di ultima generazione, rappresentano elementi misurabili del costante impegno verso l'eccellenza. Impegno certificato anche dal riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e dall'inserimento della struttura nella rosa delle le più importanti realtà nazionali polispecialistiche oltre che tra i tre IRCCS pediatrici nazionali. L'accreditamento di eccellenza internazionale per la qualità dei servizi clinici e organizzativi Joint Commission International for Accreditation (attribuito per la prima volta ad un ospedale pediatrico italiano) è il prestigioso traguardo che corona l'inesausta tensione al miglioramento continuo della qualità dell'assistenza, applicata in ogni settore delle attività quotidianamente corrisposte. Dalla fine degli anni '90 l'ospedale si avvale di un Sistema di Assicurazione della Qualità riconosciuto in ambito internazionale e conforme alle norme UNI EN ISO. In relazione agli stretti rapporti con il Sistema Sanitario Nazionale l'Ospedale è pienamente inserito nei processi organizzativi della Pubblica Amministrazione e nelle norme legislative da questa introdotte.

Burlo Garofolo
Istituto per l’infanzia Burlo Garofolo I.R.C.C.S. di Trieste

Via dell'Istria, 65/1 - 34137 Trieste
Tel 040.37.85.111 - Fax 040.76.26.23
www.burlo.trieste.it
Direttore  Generale: Dr. Gianluigi Scannapieco
Tel 040.37.85.325

Il Burlo Garofolo nasce il 18 novembre 1856, quando, in occasione della visita a Trieste dell'imperatrice d'Austria, viene inaugurato “l'Ospedale infantile” con lo scopo di “assicurare gratuitamente ai fanciulli di poveri genitori adeguato asilo”. Patrocinante dell'iniziativa assistenziale è la ricca e multietnica borghesia cittadina, desiderosa di esprimere anche concretamente il proprio impegno filantropico, e nel contempo sottolineare all'imperatore il proprio coinvolgimento nella promozione dello stato sociale.

Il Burlo Garofolo è I.R.C.C.S. e presidio ospedaliero del Servizio Sanitario Regionale. Per quanto di propria competenza concorre all'attuazione del Piano sanitario nazionale ed a quanto previsto dalla programmazione sanitaria della regione Friuli Venezia-Giulia. Effettua ricerca scientifica biomedica nel campo materno infantile, anche secondo le linee di indirizzo e coordinamento indicate dal Ministero della Salute.
Collabora con gli altri Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, ed in particolare con gli altri I.R.C.C.S. pediatrici, le Università ed altri Organismi di ricerca del territorio nazionale e internazionale. Effettua attività di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie e condizioni morbose riguardanti l'età pediatrica. Si occupa del monitoraggio della gravidanza fisiologica ed a rischio; segue le problematiche dell'apparato genitale femminile, per tutte le età.
Le attività assistenziali vengono effettuate in regime di ricovero ordinario, di day-hospital e day-surgery e in regime ambulatoriale.

Ospedali riuniti
Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I - G.M. Lancisi - G. Salesi di Ancona

Azienda Ospedaliero Universitaria OSPEDALI RIUNITI "Umberto I - G.M. Lancisi - G. Salesi "
Direzione Generale: Via Conca, 71 - 60126 Torrette di Ancona
Tel. 071 596.3114/3113 - Fax 071 596.3129
www.ospedaliriuniti.marche.it
Direttore Generale: Paolo Galassi
Presidio Ospedaliero G. Salesi
Sede: Via F. Corridoni, 11 - 60123 Ancona

L'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti "Umberto I - G.M. Lancisi - G. Salesi" nasce dalla fusione per incorporazione nell’Azienda Ospedaliera “Umberto I” delle Aziende Ospedaliere “G.M. Lancisi” e “G. Salesi”, rispettivamente polo cardiologico e pediatrico (L.R. 13 del 20-06-2003 "Riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale") .
Il Presidio Ospedaliero "G.Salesi" è individuato quale Presidio Ospedaliero di Alta Specializzazione, cui compete un ruolo rilevante nella tutela delle condizioni di salute della popolazione in età pediatrica, nella cura delle patologie della sfera ostetrico-ginecologica della donna, e nell’assistenza a tutte le problematiche della funzione riproduttiva.
E' inoltre sede di attività di ricerca, sperimentazione clinica e produzione scientifica.
L'Ospedale ha 209 posti letto per attività di ricovero ordinario e 24 posti letto per day hospital e day surgery.

E' sede dei seguenti Centri di Riferimento Regionale:
Diabetologia Pediatrica
Diagnosi e Cura Epilessia Infantile
Fibrosi Cistica
Malattie Genetiche e Rare
Malattie Infettive e Centro AIDS
Nefrologia e Dialisi
Oncoematologia Pediatrica
Procreazione Medicalmente Assistita

 

Gaslini
Istituto Giannina Gaslini I.R.C.C.S. di Genova

Via Gerolamo Gaslini, 5 - 16147 Genova
Tel. 010 56361
www.gaslini.org
Direttore Generale: Paolo Petralia

L'Istituto Gaslini è nato nel 1931 con un atto d'amore e di solidarietà del Senatore Gerolamo Gaslini, che ha voluto assicurare all'infanzia la migliore assistenza sorretta dalla ricerca più innovativa, per onorare la figlia morta in tenera età.
Costituito da 20 padiglioni ben collegati fra di loro, anche in via sotterranea, copre una superficie di oltre 73.000 mq., due terzi dei quali destinati a verde, e ha tutte le camere di degenza esposte a sud sud-est, da cui il motto "Pueris floribusque lumen solis" ("Ai bambini e ai fiori la luce del sole").
Fin dalla sua fondazione, Gerolamo Gaslini ha voluto all'interno dell'Istituto la presenza dell'Università di Genova con le proprie cattedre di pediatria, per assicurare all'assistenza il supporto qualificato della ricerca e della formazione delle nuove generazioni di pediatri, di infermieri e tecnici. Solo attraverso uno scambio permanente tra attività clinica e ricerca infatti si sono potute garantire all'infanzia prestazioni sempre aggiornate e appropriate.
L'Istituto Gaslini inizia la sua attività nel 1938 e nel 1959 viene formalmente riconosciuto IRCCS - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Nell'ultimo decennio ottiene e mantiene l'ambito riconoscimento di accreditamento all'eccellenza sulla base degli standard della Joint Commission International.
Presso il Gaslini sono presenti tutte le specialità pediatriche e chirurgiche, laboratori scientifici, cattedre universitarie convenzionate, molte delle quali con relative scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento.
Il Gaslini è da sempre punto di riferimento a livello nazionale e internazionale in molte discipline tanto che lo raggiungono ogni anno un migliaio di bambini di novanta nazionalità di tutto il mondo, e oltre ventimila da tutte le regioni italiane, circa la metà di tutti i suoi pazienti.
Sono una quindicina solo i Centri di riferimento per le Malattie Rare, e di grande attrazione quelli di Neuroscienze, Neurochirurgia, Cardiologia Intervenzionale e Cardiochirurgia, Nefrologia.
Il Dipartimento di Emato-Oncologia è il Centro europeo di coordinamento per il neuroblastoma; il tumore solido più frequente dell'infanzia, così come la reumatologia pediatrica è l'unico centro riconosciuto a livello europeo. Altri settori altamente specializzati e punti di riferimento nazionale ed internazionale sono: le Chirurgie generale, neonatale, oncologica e ortopedica, e la Terapia Intensiva.
Da settembre 2012 il Gaslini si è dotato di un nuovo padiglione di 5 piani per 6000 mq, chiamato "Ospedale di Giorno" , realizzato e arredato completamente a misura di bambino, dove si concentra la quasi totalità dell'attività prettamente ambulatoriale, di day hospital e day surgery.

Azienda Ospedaliera Padova
Azienda Ospedaliera di Padova

Via Giustiniani 1 - 35128 Padova
Tel 049 8211111
www.sanita.padova.it
Direttore Generale: Dr. Claudio Dario

L'Azienda Ospedaliera di Padova è un complesso molto vasto, convenzionato con l'Università di Padova per le attività di studio, di ricerca e di assistenza medico-sanitarie.

Questo Ospedale è in grado di offrire una grande varietà di prestazioni sia durante i ricoveri di più giorni o di un solo giorno (Day-Hospital) sia attraverso visite ambulatoriali.
Durante il ricovero, che può essere Ordinario oppure d'Urgenza e d'Emergenza, l'Azienda effettua le prestazioni necessarie per stabilire la diagnosi e la cura della malattia, e a rendere più confortevole possibile il soggiorno di chi è ricoverato.

Ospedale S. Francesco Grande, Ospedale Giustinianeo, Ospedale Civile ... ed oggi Azienda Ospedaliera di Padova.
Nasce l’Azienda Ospedaliera il 1° gennaio 1995, a seguito dello scorporo dell'ex-Ulss 21, nella quale era compreso l’ex-Ospedale Civile.
Continua a svolgere e a migliorare costantemente il suo impegno per le attività di cura e di tutela della salute, concentrandosi anche su aspetti innovativi della tecnologia sanitaria.

E' "Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione " e comprende la presenza dell'Università di Padova, con le sue attività di ricerca, di didattica e di assistenza
Questo polo ospedaliero padovano è DI IMPORTANZA RILEVANTE per gli aspetti tecnico-scientifici, perché costituisce un punto di riferimento non solo a livello regionale, ma anche italiano ed europeo e per i solidi rapporti di collaborazione con alcuni tra i più prestigiosi ospedali del mondo.

Sant'Anna di Torino
Presidio Ospedaliero - Infantile Regina Margherita

P.za Polonia 94 - 10126 Torino
Tel 011 3134444
www.cittadellasalute.to.it
Direttore Generale: Avv.to Gian Paolo Zanetta

L'Ospedale Infantile Regina Margherita fa parte dell'Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino.
E' specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle varie malattie dell'età infantile. Con il Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell'Adolescenza, la scuola di specialità in Neuropsisichiatria infantile, i corsi di laurea in Infermieristica Pediatrica e Terapista della Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva, della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino, viene garantita una qualificante attività assistenziale, di didattica e ricerca scientifica. La risposta alle emergenze sanitarie pediatriche viene assicurata dal Dipartimento Emergenza e Accettazione. L'ospedale, con la presenza di tutte le specialità mediche, chirurgiche e diagnostiche è centro di riferimento per neonati, bambini e adolescenti per le patologie più complesse, rare e croniche. Fornisce prestazioni di alta specializzazione pediatrica, in considerazione della presenza delle specialità quali l'Onco-Ematologia e il centro Trapianti di cellule staminali, la Cardiologia interventistica e la Cardiochirurgia, la Neurochirurgia, il Centro Trapianti di Rene e Cuore, il Centro Grandi Ustionati, la Chirurgia Neonatale. Sono in continuo sviluppo le attività di rete che vedono nell' Ospedale Regina Margherita il centro di riferimento: rete di Telemedicina Pneumologica per l'assistenza all'insufficienza respiratoria cronica dei pazienti in età evolutiva, rete Audiologica per gli impianti cocleari. Inoltre è inserito nella Rete Oncologica del Piemonte e Valle d'Aosta, Rete Malattie Rare, Rete Trapianto d'Organo pediatrico, Rete Allergologica. E' presente l'ambulatorio Bambi che si occupa di abusi e maltrattamenti sui minori. E' in corso una riorganizzazione delle attività assistenziali in base alle intensità di cure e sono costantemente in atto interventi di miglioramento di tipo strutturale e tecnologico per garantire condizioni sempre migliori di assistenza, sicurezza e comfort, ai bambini e ai loro genitori. Con i suoi professionisti, l'Ospedale Regina Margherita da tempo si impegna perché i bambini e ragazzi riescano a trovare un ambiente che risponda il più possibile ai loro bisogni, abbiano vicino genitori e amici e possano incontrare persone in grado di aiutarli a conoscere, affrontare ed accettare la complessità che li circonda. Animatrici, insegnanti, volontari, clown sono dei preziosi alleati di medici e infermieri, e garantiscono l'attività ludica e scolastica, momenti di intrattenimento e la realizzazione di progetti di umanizzazione.

Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia
Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia

Piazzale Spedali Civili, 1 - Brescia
Tel. 030/39951 - Fax 030/303300
www.spedalicivili.brescia.it
Direttore Generale: Dr. Ezio Belleri

L’Azienda Ospedaliera "Spedali Civili" di Brescia, Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale, costituita ai sensi dell’art. 4 dei Decreti di riordino, a seguito della deliberazione del Consiglio Regionale 18/11/97 n. VI/742, è stata interessata all’impegnativo processo di accorpamento ed integrazione dei presidi e strutture sanitarie afferite.
Gli Spedali Civili hanno una lunga storia, non molto conosciuta, profondamente intrecciata con le vicende della Città e della Comunità bresciana.

L’Azienda è oggi composta da:
- Spedali Civili di Brescia
- Ospedale dei Bambini
- Ospedale di Montichiari
- Ospedale di Gardone V.T.
- Ospedale di Fasano
- Poliambulatorio di via Biseo - Brescia
- Poliambulatorio di via Corsica - Brescia
- Poliambulatorio di Via Marconi - Brescia
- Dipartimento di Salute Mentale
(UU.OO. Psichiatriche di Brescia, Gardone V.T.
e Montichiari, Centro Disturbi Comportamento Alimentare).


La dimensione istituzionale attuale dell’Azienda rafforza nel vigente sistema sanitario la natura di primario "fornitore" dei Servizi Specialistici intra ed extra-ospedalieri della Provincia, assegnando alla stessa, per la qualificazione professionale raggiunta nel corso degli anni e per l’essenziale apporto della Facoltà di Medicina del locale Ateneo, il ruolo di riferimento principale per un bacino di utenza che va oltre i confini della Provincia di Brescia.

L’Azienda fa riferimento ad una utenza di circa un milione di abitanti con percentuali elevate di pazienti provenienti, specie per le alte specialità e le terapie intensive, da altre regioni.

Per l’Azienda Ospedaliera la sfida consiste oggi nel coniugare, nella produzione di prestazioni e servizi, alta qualità e controllo dei costi, il tutto nella consapevolezza richiesta anche dalla funzione pubblica rivestita, della complessità e del rilievo sociale della propria missione.

Il nuovo assetto organizzativo dipartimentale mira a creare un’Azienda nella quale si riduce il peso della burocrazia e si tende ad eliminare gli sprechi, incoraggiando l’efficienza attraverso una nuova programmazione dei servizi.

L’Azienda è impegnata quindi a garantire la crescita e lo sviluppo delle specialità ospedaliere di eccellenza in funzione delle risorse e dei bisogni della popolazione.


Azienda Ospedaliera Pediatrica Santobono Pausilipon di Napoli

Via Croce Rossa, 8 - 80122 Napoli
Tel 081 2205111
www.santobono.na.it
Direttore Generale: Dr.ssa Anna Maria Minicucci

Il complesso ospedaliero "Santobono–Pausilipon" è divenuto "Azienda Autonoma di Rilievo Nazionale ad Alta Specializzazione, DEA di 2° livello" solo in seguito al recente provvedimento Regionale, del 28.2.97 D.L. n° 2230 che, in tal modo, ha riunito nuovamente i due presidi da tempo legati da un’antica tradizione pediatrica.
Sorti in origine come preventori antitubercolari, i due ospedali Santobono e Pausilipon, hanno fatto parte per molti decenni dello stesso Ente Ospedaliero Regionale Pediatrico, meglio conosciuto come "Ospedali Riuniti per bambini di Napoli", assurgendo nel tempo tra i più importanti ospedali del mezzogiorno in campo pediatrico.
Separati da un successivo riordino sanitario regionale, hanno continuato seppur attraverso contesti diversi, a mantenere alta una tradizione che li fa ritenere, oggi, tra i riferimenti più solidi nel campo dell’emergenza, della cura e della diagnostica specialistica infantile.
Posti in due diverse zone della città, i due ospedali derivano la loro denominazione dalle aree sulle quali sorgono: "Santobono" dal nome della proprietà, in origine Parco di Villa Caracciolo di Santobono; "Pausilipon" dal nome della zona collinare di Posillipo. La sede amministrativa e legale dell’Azienda, è sita invece in prossimità della Riviera di Chiaia in quella che fu la prima struttura destinata all’infanzia, costruita dalla Duchessa Teresa Fieschi Ravaschieri, in memoria della figlia "Lina Ravaschieri" deceduta in tenera età.
Attualmente l’Azienda "Santobono-Pausilipon" è in grado di offrire all’utenza i principali servizi ambulatori e reparti di degenza e di erogare le prestazioni rivolte a trattare tutte le condizioni patologiche dell’infanzia in situazioni di elezione o di emergenza – urgenza.
L’Azienda "Santobono-Pausilipon" offre allo stato complessivamente 445 posti letto e conta su un organico di 1500 dipendenti, tra personale medico, infermieristico, amministrativo, tecnico e personale dei servizi ausiliari.
Da molti anni entrambi i presidi contano sulla fattiva collaborazione di importanti Associazioni di Volontariato e della recente presenza del Tribunale per la Tutela dei Diritti del Malato. Nei due presidi è offerto ai pazienti lungodegenti, l’opportunità di fruire del Servizio Scolastico Pubblico e di spazi di gioco attrezzati.


ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli Palermo

AZIENDA DI RILIEVO NAZIONALE E DI ALTA SPECIALIZZAZIONE "CIVICO G. DI CRISTINA E BENFRATELLI"
Piazza Nicola Leotta 4 - 90127 Palermo
www.ospedalecivicopa.org
Direttore Generale: Dott. Giovanni Migliore

L' Ospedale dei Bambini le cui origini risalgono al 1882, con la Legge Regionale n.34 del 1995 viene costituito in P.O. ed entra a far parte dell' Azienda Ospedaliera Civico, ad oggi: Azienda di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione "ARNAS Civico- G. Di Cristina Benfratelli di Palermo".
Il P.O. "G. Di Cristina", è lo scrigno della storia pediatrica di Palermo dove ancora oggi sono custodite le testimonianze del passato e dove si è sviluppata la preziosa competenza di molti professionisti che hanno contribuito allo sviluppo della Pediatria Italiana: dott Rocco Jemma, fondatore della Clinica Pediatrica, la cui opera fu continuata dal suo allievo più brillante Giovanni Di Cristina, dott. Gerbasi, dott. Burgio, dott La Grutta e altri insigni professionisti che si sono succeduti nel tempo.
Il Presidio Ospedaliero Pediatrico G. Di Cristina "Ospedale dei Bambini" a distanza di 130 anni si conferma nel suo ruolo storico, nasce intorno ad un antico nucleo conventuale sviluppandosi in tre padiglioni, in cui ci si prende cura dei diritti di salute dei bambini, perseguendo l'obiettivo di recuperare, in maniera globale, la crescita, garantendone un reale miglioramento della qualità della vita, si sviluppa su tre blocchi: Padiglione Centrale, Padiglione Biondo Padiglione Maggiore,.popolati da Operatori speciali che ogni giorno senza mai arrendersi combattono contro le sofferenze dei loro piccoli malati, con la forza della competenza e dell'amore, supportati da Genitori ed Associazioni che da anni seguono bambini e famiglie.

ASST - Fatebenefratelli-Sacco

Via Castelvetro , 32 20154 Milano
Tel. 02 5799.1
http://www.asst-fbf-sacco.it/

Direttore Generale: Dr. Alessandro Visconti

Dal 1° gennaio 2016, in attuazione della Legge regionale n. 23/2015 “ Evoluzione del Servizio SocioSanitario Lombardo”, si è costituita la Azienda SocioSanitaria Territoriale (ASST) Fatebenefratelli-Sacco composta dal Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli e Oftalmico,dal Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni, dall'Ospedale Luigi Sacco , dall'Ospedale pediatrico Vittore Buzzi e da numerose strutture territoriali ( 10 Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, 2 Nuclei Operativi Alcologia,1 Servizio per le Tossicodipendenze ed 8 Consultori familiari).
I Presidi ospedalieri Sacco e Fatebenefratelli sono ospedali generalisti di lunga storia e tradizione; il presidio Macedonio Melloni e l'ospedale Vittore Buzzi sono da sempre dedicati all'area materno infantile ed all'età pediatrica.
Ospedale Macedonio Melloni - Fatebenefratelli
A seguito della laicizzazione dell’assistenza all’infanzia bisognosa o abbandonata e alle mamme, nel 1912 è inaugurato nella città di Milano il nuovo “Brefotrofio Provinciale” di Viale Piceno, a cui viene dato il nome di “Istituto Provinciale di Protezione ed Assistenza all’Infanzia” (IPPAI).
Successivamente, viene unito l’“Asilo Materno” di via Macedonio Melloni, che accoglie madri in “attesa” in condizioni particolarmente critiche.
Il nuovo complesso prende il nome di “Istituto Ospedaliero Provinciale per la Maternità” (I.O.P.M.) e raggiunge un considerevole sviluppo fra il 1950 e il 1960.
Nel 1971, con la legge di riforma ospedaliera, l’I.O.P.M. viene trasformato in Ospedale ad indirizzo ostetrico-ginecologico e pediatrico e in questa occasione venne istituita la Patologia Perinatale e Terapia Intensiva, prima in Italia.
Pochi anni dopo viene riconosciuto in Ente Ospedaliero con la denominazione Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni (POMM) e nel 1998 diventa parte integrante dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico. In tale sede la “Casa Pediatrica” svolge attività di diagnosi e cura per l'infanzia, ambulatoriale e in regime di degenza, con particolare specializzazione nell'area del disagio adolescenziale. Il reparto è un luogo colorato e allegro, e grazie al contributo degli artisti che hanno partecipato all’iniziativa “Arte come Terapia”, è una “galleria permanente d’arte contemporanea” all’interno dell’Ospedale Fatebenefratelli. Il progetto ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Milano e di EXPO Milano 2015.

Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII" di Bari

Direttore Generale: Dr. Vitangelo Dattoli

29 settembre 1912 - Inaugurazione dell’Edificio «Ospedaletto dei Bambini Poveri»
VIII Circoscrizione: Libertà-Marconi-San Girolamo-Fesca
≈ Collezione privata - Felice Giovine - Bari ≈

L’Ospedaletto nasce, ufficialmente, diciannove anni addietro col nome «Comitato di Soccorso per bambini poveri e malati». Si deve alla generosità ed intelligenza del professore di matematica e valido redattore del «Corriere delle Puglie», Enrico Nannei, nato a Firenze (Bari gli ha dedicato una strada al rione Iapigia che va da Viale Iapigia a Via Pisani). Il professore si trasferisce con la famiglia nel 1889 nel capoluogo pugliese per insegnare nella scuola «Pitagora». L’idea di costruire un ospedale per bambini, scaturì dopo la morte per difterite della figlioletta di appena un anno e mezzo, il 26 dicembre 1891. Era un’epoca in cui la mortalità infantile in Italia, ma soprattutto in Puglia, era elevatissima. Il 31 luglio 1893, l’on. Nicola Balenzano prese a cuore la nobile iniziativa del prof. Nannei e dà notizia ufficiale a tutta la cittadinanza, iniziando la raccolta delle offerte, che in un primo momento raggiunsero la somma di settemila lire. Cifra che consentì di partire per il grande progetto di un ospedale pediatrico prendendo in fitto un appartamento in Via Principe Amedeo 15, al pianterreno per tre soli lettini e quattro-cinque camere. Subito dopo pochi giorni avvenne il trasferimento in un appartamento al 1° piano di Via Sagarriga Visconti 51, costituito da una stanza per ambulatorio, una per interventi chirurgici, una per abitazione delle tre suore ed altri tre vani destinati a refettorio, cucina ed ufficio. Grazie alle continue sottoscrizioni delle più note famiglie baresi che parteciparono con solidarietà a simile iniziativa, si arrivò alla costruzione sul suolo di proprietà del Comune, dell’«Ospedaletto dei Bambini» ubicato tra Via Trevisani, Via Garruba e Via Crisanzio e inaugurato come menzionato sopra, il 29-09-1912. Nei primi anni Cinquanta, il nosocomio fu ampliato con opere di sopraelevazione (primo e secondo piano) con inserimenti di nuovi reparti, laboratori e posti letti. Alternando periodi tranquilli a quelli bui, l’Ospedaletto, il 27 aprile 1977 inizia il trasferimento nella nuova sede di Via Amendola in memoria del Papa buono dei bambini «Giovanni XXIII».
L’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII
Si estende su un'area di circa 50.000 metri quadri ed è composto di una struttura unica al cui interno si trovano ubicate le Unità Operative Ospedaliere.
Dall' epoca della sua istituzione l'Azienda ha avviato un importante processo di rinnovamento delle proprie strutture e di riorganizzazione delle risorse economiche al fine di:
• migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie offerte, consolidando altresì il proprio ruolo nella rete dei servizi della città di Bari e del territorio pugliese;
• incrementare la ricerca e la produzione scientifica;
• partecipare a programmi sanitari regionali e nazionali;
• sviluppare la qualità della didattica e della formazione universitaria.

Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo - Alessandria

Direttore Generale: Dr. ssa Giovanna Baraldi